Trema il mondo sotto i piedi…
Parliamoci chiaro, non sono una persona sfortunata, non potrei definirmi così, non mi manca niente, non ho drammi familiari, posso dire quindi di essere molto più fortunato della stra grande maggioranza delle persone del mondo. Eppure non sono minimamente felice…
Ho anche io i miei problemi, le mie lacune, forse frivolezze, tanti ostacoli magari anche inesistenti.
Mi sembra di essere finito in un periodo che dura da troppo tempo dal quale non riesco ad uscire, probabilmente non faccio nemmeno niente di trascendentale per uscirne, si fa una fottuta fatica, si fa un passo in avanti e due indietro. Ho paura delle sabbie mobili, ma credo di esserci finito dentro.
Va tutto bene, ti senti quasi soddisfatto di chi sei e cosa fai, della percezione che hai del mondo e della percezione che il mondo ha di te.
Poi una cosa va male, e poi un altra, e poi un altra…Allora ti fai carico di tutto e cerchi di dare il massimo per rimettere le cose a posto, ma più ti muovi e più le sabbie mobili ti inghiottono, ti manca il respiro senti una forte pressione sul petto.
Certo ho la mia bella dose di colpe, eppure buona parte del problema sta tutto nella frase che ho appena detto, non mi basto mai!
Chiedo troppo a me stesso, mi faccio carico di responsabilità che spesso non sono nemmeno mie, mi faccio azzerare dagli altri, da quelli che hanno capito che do tutto quello che posso a chi me lo chiede.
Penso troppo, ormai succede sempre meno spesso che mi butti in qualcosa a cuor leggero, sempre alla ricerca di una perfezione che molto probabilmente non esiste.
In tutto questo non mi sento supportato da nessuno, molto spesso incompreso e chi non capisce molto spesso non fa altro che caricarmi di altri sensi di colpa, anche involontariamente, senza volerlo.
Non è vivere questo, mi ci vorrebbero due palle grosse come una casa, per fermare tutto e rimettere tutto in discussione, per urlare in faccia a tutti come mi sento, quali sono i miei sogni, ma che sopratutto così non va, bisogna che si cambi qualcosa.
Voglio lanciarmi, sull’orlo del precipizio senza stare a pensare se il paracadute si aprirà o meno, mi deve bastare l’idea che ci sia e per il resto vada come vada.
Voglio volermi bene, per quanto sia difficile accettarmi con tutti i miei difetti e pregi.
Voglio bastarmi e voglio bastare al mondo, voglio sentirmi all’altezza, voglio sentirmi libero.
Ridatemi la mia spensieratezza!!! Ridatemi il mio sogno!!!